Altavilla Hotel : nel nome una Storia….tante storie

Quando ci siamo chiesti che nome dare a questo hotel, a questo “sogno” che si materializzava, ho immediatamente pensato che dovesse essere uno capace di esprimere un legame forte e identificativo sia con la Storia, quella con la S maiuscola, che con il territorio della città.

Partiamo allora dal territorio

Catanzaro si estende su 3 colli molto ripidi nei 35 chilometri che separano lo Ionio dal Tirreno, la zona più stretta d’Italia. Per questa sua fortunata posizione geografica e per la sua ubicazione naturalmente fortificata che l’ha resa praticamente inespugnabile, Catanzaro è una città che domina il territorio circostante, è un’ ”Alta Villa” appunto!
Ma per essere più istituzionali ed ortodossi nei confronti della città e della sua vera Storia, quella con la S maiuscola, facciamo un salto nel passato alla ricerca di radici più nobili per il nome che stiamo cercando!

Anno domini 1056.

I Normanni iniziarono la conquista del Mezzogiorno:avevano fama di essere guerrieri rozzi e violenti eppure dimostrarono notevoli capacità di adattamento e, soprattutto, straordinario senso politico dando vita alle prime forme di stato moderno.
Tra le famiglie normanne più influenti c’erano gli Altavilla la cui casata proveniva dalla cittadina francese di Hauteville e due di essi, i fratelli Roberto e Ruggero d’Altavilla, dal 1056 ebbero un peso politico addirittura maggiore di Guglielmo il Conquistatore, loro compatriota, perché quest’ultimo conquistò il regno d’Inghilterra già costituito mentre i primi, poveri in canna e senza mezzi, da mercenari divennero dominatori.

Anno Domini 1069.

Catanzaro fu l’ultima città calabrese, dopo mesi di resistenza, a cadere sotto l’assedio dei Normanni di Roberto il Guiscardo che vi eressero il Castello , la nominarono feudo della famiglia Altavilla con il conte Rodolfo († 1098) e tale rimase fino alla metà del XIII secolo quando la città passò, definitivamente, sotto il dominio Svevo.
In quest’epoca la città conobbe la fioritura delle arti e dei mestieri e in particolare la lavorazione della seta, (una delle tre V per cui Catanzaro è famosa: Vento,Velluti,Vitaliano) intrecciando scambi commerciali sia con le altre regioni d’Italia che con i Paesi orientali ed europei.

Ma ritorniamo al punto da cui eravamo partiti: la ricerca di un nome.

L’audacia e la lungimiranza degli Altavilla fa il paio con il coraggio e la determinazione che voi, Michaela e Germano, avete dimostrato nel realizzare questa impresa che,ai più, sembrava a dir poco complicata se non “folle”!
Avete scommesso sulla capacità che la presenza del vostro hotel potesse contribuire a ridar vita ad una zona del centro storico a lungo trascurata.
E che le buone pratiche siano contagiose è provato dal fatto che in seguito alla apertura dell’Altavilla Hotel una serie di attività commerciali, bar e piccoli ristoranti abbiano rianimato la vita del quartiere.

Nel nome degli Altavilla è iniziata, quindi, una nuova storia…ci auguriamo anche questa con la S maiuscola.

Ringrazio la Prof. Anna Reda, mia amica e sorella fedele da sempre, per il suo contributo prezioso e per questo articolo.